Tratto dall’omonimo videogioco uscito per la prima volta nel 2019, Blasphemous: il Gioco da Tavolo è un titolo competitivo per 1-4 giocatori che utilizza un innovativo sistema di crescita basato sullo sviluppo dei dadi, combinato con un sistema che in alcuni casi costringe i giocatori a lavorare insieme per riuscire a sconfiggere anche gli avversari più duri. Una forte componente narrativa consentirà di immergersi in questo fantastico universo creato dal team di The Game Kitchen, andando ad approfondire i personaggi e il mondo di Cvstodia.
Una terra dove regnano il male e il peccato, mentre il pericolo si nasconde dietro ogni angolo. In questo mondo oscuro abitato da mostri e anime maledette, si svolge una storia di penitenza, colpa e speranza. Blasphemous, un videogioco che ha affascinato i giocatori per anni, racconta la storia di colui che è venuto, un guerriero noto come il “Penitente”, che affronta infinite tentazioni e nemici terrificanti nella sua battaglia contro il passato, in nome della salvezza e del ripristino dell’ordine in una terra lacerata dal peccato.
In Blasphemous: il Gioco da Tavolo, i giocatori vestiranno i panni del Penitente, affrontando non solo minacce esterne, ma anche le proprie paure, tentazioni e desideri. Un gioco nel quale le proprie scelte avranno un peso notevole sull’andamento intero dell’avventura.

I giocatori svilupperanno il loro personaggio attraverso combattimenti, acquisizione di oggetti, reliquie, risoluzione di missioni ed eventi casuali registrati nei libri. Il gioco è semi-cooperativo, il che significa che i giocatori possono aiutarsi a vicenda, ma possono anche scegliere di rifiutare l’assistenza, il che comporta delle conseguenze. Tuttavia, alla fine, solo un giocatore può vincere. Ogni scenario ha regole uniche, un antagonista principale meglio noto come Nemesi, carte evento uniche e meccaniche dedicate. Ciò che accade dopo aver completato lo scenario dipende interamente dai giocatori.
L’elemento principale del gioco è la plancia, con svariati luoghi collegati da tracciati. Ogni luogo permette di attivare un’azione unica che avvantaggia l’eroe: curare, acquistare nuovi oggetti con la valuta “lacrime”, aggiungere fervore o fornire risorse aggiuntive. Ma non è tutto: nemici, oggetti di missione e persino l’antagonista principale, la Nemesi, appariranno in questi luoghi. Muoversi da un luogo all’altro non è un compito facile: scegliendo di passare attraverso un luogo con un nemico potete star certi di non uscirne indenni.
Lo sviluppo del personaggio nel gioco avviene tramite l’acquisizione di nuovi oggetti e abilità: preghiere, perle e poteri speciali. Ognuna di queste carte fornisce bonus ed effetti, a volte potenziando i tiri di dado, a volte offrendo abilità utilizzabili prima o dopo il combattimento, fornendo resistenze o rafforzando le abilità stesse. È anche fondamentale notare che gli eroi hanno un numero limitato di utilizzi per ognuno di questi. Inoltre è presente anche la possibilità di creare combo tra tutti questi oggetti e potenziamenti, così da infliggere danni maggiori.

Il combattimento in Blasphemous: il Gioco da Tavolo si risolve usando i dadi, che possono essere modificati. Ogni giocatore inizia con tre dadi base: un dado di rame, uno d’argento e uno d’oro. Ogni faccia del dado può essere rimossa e sostituita con una migliore e più forte. Basta semplicemente sollevare una faccia del dado per staccarla dalla struttura e attaccarne una diversa. Durante il combattimento, un giocatore usa tutti i suoi dadi a meno che un effetto non dica diversamente e confronta il loro risultato con la combinazione di simboli necessari per sconfiggere un particolare nemico. Ad esempio, un nemico richiede almeno due risultati di un valore minimo di 1 e almeno due simboli di agilità (rappresentati da un’icona di una scarpa da corsa). Se non si riesce a ottenere il risultato richiesto e non si ha la possibilità di ritirare i dadi, il combattimento è perso. Il nemico contrattacca e il turno finisce.
Il combattimento è molto semplice e intuitivo. È interessante notare che è possibile chiedere aiuto a un altro giocatore sulla stessa tessera o su una adiacente. Quest’ultimi possono accettare o rifiutare e, a seconda della loro decisione, ci sarà una ricompensa o una penalità.
Il gioco presenta anche dei test di abilità da superare. Ogni eroe ha tre statistiche che può testare, usando un dado a 10 facce (D10). Un tiro uguale o inferiore al valore della statistica è un successo, mentre qualsiasi risultato superiore è un fallimento. I test possono anche essere modificati da abilità o penalità aggiuntive.

Per quanto riguarda le azioni possibili durante il proprio turno un eroe può eseguire le seguenti azioni in ordine: muoversi, usare l’effetto del luogo in cui si trova se lo si desidera, quindi eseguire una delle azioni obbligatorie: muoversi, combattere o esplorare. L’azione finale è eseguire l’azione di ricerca, ma solo se c’è un oggetto di ricerca nel luogo e se non sono presenti nemici.
Ogni scenario è dotato di libri evento assegnati a luoghi specifici. Quando un giocatore sceglie di esplorare, tira un dado a 100 facce (D100). Un altro giocatore controlla la voce corrispondente nel libro e risolve l’evento. A volte è una prova, a volte una penalità e a volte una ricompensa. Ciò che è importante è che i giocatori guadagnano punti destino attraverso vari eventi. Durante l’esplorazione, i punti destino accumulati vengono aggiunti al risultato del tiro nel tentativo di raggiungere 100 o più. Come ci si potrebbe aspettare, l’evento legato a un risultato di 100 è il più cruciale.
Dopo l’attivazione dell’eroe, si passa alla fase del tramonto,nella quale si attivano i nemici. Ogni fase del tramonto è unica e specifica per ogni scenario. Questa è una meccanica fantastica che rende ogni scenario decisamente diverso dagli altri.
L’ultimo elemento di analisi di Blasphemous: il Gioco da Tavolo è relativo allo scontro con il boss finale ovvero la Nemesi. Questa battaglia si svolge in un’arena separata, dove i giocatori posizionano i loro eroi contro la Nemesi, ottenendo bonus e subendo penalità se rimangono in aree pericolose. Dopo aver sconfitto la Nemesi, i giocatori ricevono una carta “sconfitto”, che potrebbe essere una condizione di vittoria per lo scenario. La battaglia con la Nemesi differisce significativamente dal combattimento normale. Mentre le meccaniche di lancio dei dadi sono le stesse, c’è un ulteriore test, movimento su una plancia separata e potenziali bonus e penalità legati al terreno. Naturalmente, vincere la battaglia con la Nemesi richiede di ottenere ottimi risultati ai dadi, con un incremento significativo della difficoltà rispetto ai combattimenti normali.

Blasphemous: il Gioco da Tavolo ha raggiunto in pochissimi minuti l’obiettivo prefissato su Gamefound, arrivando al termine della campagna di raccolta fondi con un risultato veramente da paura.
Ora non ci resta altro che aspettare lo sviluppo del progetto e per coloro che si fossero persi la campagna, vi ricordiamo di tenere d’occhio la pagina Gamefound a questo link e tenersi pronta per l’apertura del late pladge!