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La magia di San Valentino ha portato in casa nostra Bonsai, un gioco da tavolo distribuito in Italia da DV Games, nel quale i giocatori dovranno dar vita e curare il proprio bonsai personale, partendo da un vaso vuoto e cercando di sviluppare la miglior composizione possibile. Un gioco ovviamente competitivo che andremo a vedere in questo nuovo articolo!
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Bonsai è stata davvero una piacevole aggiunta nella nostra libreria.

Partiamo subito così, elogiando il gioco prima ancora di descriverlo. E il motivo per cui introduciamo in questo modo il nostro articolo è proprio perché il primo impatto avuto con il gioco è stato davvero ottimo.

La nostra prima partita a Bonsai  è stata così scorrevole e priva di intoppi, che non possiamo far altro che apprezzare la semplicità unita al divertimento che ci ha procurato.

Ma non perdiamo altro tempo e passiamo come sempre all’analisi dei componenti e successivamente al flusso di gioco!

Bonsai: cosa c’è nella scatola?

La scatola di Bonsai si presenta come abbastanza contenuta, fornendo tutto il materiale necessario a giocare, che in questo caso si riduce a dei semplici componenti in cartoncino. Nessun tipo di plastica quindi per questo piazzamento tessere dall’anima orientale.

Preparatevi a un bel lavoro di defustellamento dato che le 150+ tessere di gioco vi daranno un po’ da fare. Oltre a queste troviamo una piccola plancia in cartoncino da usare per disporre le carte che andremo a pescare dal mazzo durante la partita. Le carte sono ben illustrate con uno stile veramente azzeccato con il tema del gioco. Di misura standard, non presentano alcun testo scritto. Bonsai è infatti completamente indipendente dalla lingua.

Chiudono il cerchio le tessere di cartoncino più spesso dedicate agli obiettivi comuni ed altre tessere ad uso specifico dei singoli giocatori, ovvero il vaso di partenza da cui prenderà vita il vostro bonsai e la tessera Seishi che altro non è che una tessera che vi indicherà il numero massimo di tasselli bonsai che potete tenere con voi e quali tasselli potete giocare dalla vostra riserva con una singola azione coltivare.

Il regolamento di Bonsai è davvero ben strutturato. Complice il fatto che le regole non sono complicate, ed è veramente difficile che sorgano dei dubbi, la prima lettura è più che sufficiente per iniziare la partita. Molto carica inoltre la presenza, oltre di una modalità solitario con cui cimentarsi, anche una presenza descrittiva/tecnica su quelle che sono effettivamente le varie tipologie di bonsai esistenti, con tanto di nome originale giapponese e una foto rappresentativa.

Ultimo aggiornamento 2025-04-03

Come si gioca a Bonsai?

Bonsai è un gioco competitivo da 2 a 4 giocatori, contenente anche una modalità solitario, nel quale dovrete riuscire a creare un vero e proprio bonsai, partendo dal vaso e racimolando tessere bonsai da andare a disporre secondo un insieme di regole.

La partita andrà avanti alternandosi nei turni fino a quando non verrà pescata l’ultima carta dal mazzo, innescando così il termine della partita e dando un ultimo turno a tutti i giocatori.

Prima di iniziare con la spiegazione delle regole vediamo velocemente il setup.

Ogni giocatore verrà rifornito di una tessera Seishi, il rispettivo vaso dello stesso colore e una carta riassuntiva. Il regolamento inoltre spiega qual è la distribuzione iniziale di tessere bonsai a seconda del numero di giocatori. Attenzione inoltre che nel mazzo di carte ce ne sono un certo numero con disegnati in un angolo 3 o 4 pallini. Rappresentano le carte da usare nelle partite a 3 o 4 giocatori. Ovviamente in caso di partita a 2 giocatori, queste carte andranno rimosse.

Piazzate la plancia dedicata alle carte al centro del tavolo e su di essa il mazzo mescolato nello spazio più a sinistra. Partendo dal primo spazio libero a sinistra vicino al mazzo, iniziate quindi a girare le carte necessarie ad occupare tutti gli spazi liberi. Questo è il mercato dal quale i giocatori potranno attingere durante la partita.

Infine scegliete 3 colori degli obiettivi comuni e disponete sul tavolo le 3 tessere di ogni colore (anche in questo caso la disposizione cambia a seconda del numero di giocatori).

Siete ora pronti a iniziare la partita a Bonsai.

Ogni giocatore durante il proprio turno deve scegliere tra una di queste due azioni:

  • Meditare: questa azione permette di prelevare una delle quattro carte presenti sul display. In base alla carta scelta (tranne per quella vicina al mazzo nello spazio più a sinistra), otterrete le ricompense in tessere direttamente stampate sulla plancia in corrispondenza della carta selezionata. Il numero massimo di tessere che potete tenere, inizialmente è settato a 5, come scritto sulla tessera Seishi.

  • Coltivare: questa azione permette di giocare le tessere precedentemente ottenute. Ogni giocatore inizia la partita con un vaso dal quale spunta una tessera ramo. Quella sarà la vostra tessera iniziare da cui partire per la creazione del bonsai. Il numero di tessere che potete giocare nel vostro turno è inizialmente settato a 3, sempre indicato sulla tessera Seishi.


Queste sono le due azioni disponibili nel proprio turno. Ovviamente ci sono poi una serie di regole che bisogna tener ben presente. Innanzitutto le regole di posizionamento delle tessere. Una tessera ramo deve avere almeno un lato adiacente a un’altra tessera ramo. Una tessera foglia deve toccare una tessera ramo sul lato indicato sulla tessera stessa. Un fiore deve toccare con almeno un lato una tessera foglia, anche in questo caso sul lato indicato dalla tessera stessa. Il frutto invece deve toccare 2 foglie e non può avere adiacenti a se stesso altri frutti. Seguendo queste regole un po’ alla volta il vostro bonsai prenderà vita.

La questione carte è invece diversa.
Ci sono sostanzialmente cinque tipologie di carte:

  • Carte Strumento: quando pescate vanno messe a sinistra della tessera Seishi. Ogni carta aumenta di 2 lo spazio per ospitare i token bonsai che ottenete.
  • Carte Crescita: quando pescate vanno messe a destra della tessera Seishi e analogamente alle carte strumento, incrementano il numero di token bonsai che potete giocare con l’azione coltivare.
  • Carte Maestro: quando pescate vi fanno ottenere token bonsai aggiuntivi oltre a quelli della posizione della carta stessa sulla plancia. Vanno poi disposte in un mazzetto a parte nella vostra area giocatore in quanto potrebbero dare punti aggiuntivi a fine partita.
  • Carte Aiutante: quando pescate vi danno la possibilità di giocare subito dalla vostra riserva i token bonsai stampati sulla carta. Nel caso venga pescata da una posizione che vi farebbe ottenere dei token bonsai, potrete decidere se svolgere l’azione di piazzamento prima o dopo aver ottenuto i token. Vanno poi disposte nello stesso mazzetto a parte delle carte Maestro, in quanto potrebbero dare punti aggiuntivi a fine partita.
  • Carte Bonus: vi daranno dei moltiplicatori di punti a fine partita in base al numero di carte indicate sulla carta bonus stessa (esempio potreste ottenere 2 punti per ogni carta Aiutante nel vostro mazzetto).

Una volta pescata l’ultima carta del mazzo, il fine partita si innesca dando un ultimo turno a tutti gli altri giocatori. Si passerà quindi alla conta dei punti sommando il risultato ottenuto dalle tessere del bonsai stesso ai vari moltiplicatori presenti nel vostro mazzo di carte. Inoltre saranno da considerare anche gli obiettivi comuni che avrete completato.

Ultimo aggiornamento 2025-04-03

Opinione finale di Bonsai

Bonsai è un gioco da tavolo che tenevo sott’occhio già da tempo ma per il quale non avevo mai trovato la giusta occasione per procurarmelo. Poi San Valentino e la mia super moglie hanno portato Bonsai sul nostro tavolo.

Pochi minuti di lettura del regolamento (scritto veramente bene e in maniera chiara) hanno permesso di iniziare subito a giocare, arrivando tranquillamente a fine partita senza alcun tipo di intoppo.

I materiali sono buoni (solo cartoncino e carte) con delle illustrazioni in linea con il tema. Dentro la scatola troviamo infatti l’essenziale per giocare, rendendo Bonsai un gioco dal prezzo alla portata di tutti, allo stesso tempo offrendo una buona rigiocabilità. La costruzione del Bonsai stesso è un elemento molto appagante, e il modo in cui viene realizzato sprona il giocatore a testare forme sempre diverse, con conseguenti punteggi differenti.

Giocare a Bonsai non richiede la conoscenza di termini o meccaniche particolari. Si tratta di un puzzle game nel quale è sufficiente cercare di applicare una logica di base, simile a tutti i giochi “ad incastro”.

Bonsai è stata una piacevole scoperta, ben fatto, rilassante e veloce per mettere in piedi 20-30 minuti di divertimento con gli amici o tutta la famiglia.
Consigliato a tutti!

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